Peter Thomas Roth Pumpkin Enzyme Mask Review
Cura della Pelle

Una Maschera che Ti Regala una Pelle da Sogno in 5 Minuti, MA…

Quando mi sono messa a lavorare a questo articolo, pensavo che avrei scritto un post entusiastico su quanto amassi la Pumpkin Enzyme Mask di Peter Thomas Roth, A.K.A. ‘pelle di pesca in barattolo’, MA dopo qualche ricerca… Eh già, sfortunatamente c’è un ‘ma’.

Allora, cominciamo dal principio. L’ultima volta che sono stata da SEPHORA, ho avuto il piacere di trovare questo bel set di maschere di Peter Thomas Roth. Era da quando ho letto questo post di ViviannaDoesMakeup circa un anno fa che volevo provare la Pumpkin Enzyme Mask. Ora che l’ho finalmente provata, riesco proprio a capire perché non abbia mai smesso di parlarne bene da allora.

Per prima cosa, questa maschera fa venire l’acquolina in bocca. Sembra un intruglio che si può mettere su una base per crostata ed infornare! Ovviamente non si può mangiare, però. Bisogna solo spalmarsela in faccia, aspettare dai 3 ai 7 minuti, risciacquare e… Ta daaaan, una pelle liscia come quella di un bambino!

Peter Thomas Roth Pumpkin Enzyme Mask ReviewCome forse avrete capito dal suo nome, questa maschera contiene la zucca, un vegetale naturalmente ricco di enzimi ed alfa-idrossiacidi, che eliminano le cellule morte lasciandovi con una pelle liscissima e radiosa. Su di me, ha anche l’apprezzatissimo effetto di minimizzare temporaneamente l’aspetto dei pori e delle rughette d’espressione. Ecco la lista completa degli ingredienti:

Water/Aqua/Eau, Cucurbita Pepo (Pumpkin), Aluminum Oxide, Glycerin, Triethanolamine, Lactobacillus/Pumpkin Ferment Extract, Ascorbic Acid, Tocopherol, Retinyl Palmitate, Sodium Hyaluronate, Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate, Edta Edetate Discodium Dihydrate Usp, Methyl Eugenol, Carbomer, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Chlorphenesin, Phenoxyethanol.

Oltre alla zucca, altri ingredienti utili alla pelle sono sostanze idratanti come la glicerina e l’acido ialuronico e le vitamine antiossidanti A, C ed E. Se dopo aver applicato la maschera si fa anche un leggero massaggio, si sfrutta anche l’esfoliazione meccanica dei cristalli di ossido di alluminio.

Il delizioso profumo speziato della Pumpkin Enzyme Mask è dato dal methyleugenol, una sostanza dall’aroma di cannella e chiodi di garofano naturalmente presente in molti oli essenziali. Si tratta dell’ingrediente che mi ha lasciata un po’ perplessa, in quanto è stato dimostrato che ad alte concentrazioni provochi il cancro nei topi. L’SCCS (Comitato Scientifico per la Sicurezza del Consumatore della Commissione Europea) ha quindi decretato dei livelli massimi di utilizzo di questa sostanza all’interno dei prodotti cosmetici (qui trovate tutti i dettagli, se siete interessate).

Leggere la parola ‘cancro’ mi fa sempre smettere di pensare in modo razionale… In realtà so benissimo che il dosaggio è un parametro fondamentale per valutare la tossicità di una certa sostanza. Ad esempio, mangiare un pizzico di sale non ha alcuna controindicazione, ma se ne mangiate un chilo probabilmente morirete. Questo vuol dire che si debba eliminare completamente il sale dalla propria dieta? Direi proprio di no e quindi probabilmente la stessa cosa vale anche per il methyleugenol e tanti altri ingredienti che si trovano nei cosmetici.

Peter Thomas Roth Pumpkin Enzyme Mask ReviewComunque, a parte le mie perplessità forse irrazionali, gli effetti di questa maschera sono davvero ottimi. Se volete provarla ma non avete mai usato un esfoliante a base di alfa-idrossiacidi, vi consiglio di usare prima un prodotto più delicato per qualche settimana (mi viene in mente ad esempio il Doux Exfoliant Lotion de Clarté di Clarins), perché la Pumpkin Enzyme Mask è abbastanza forte.

Ah, in caso vi stiate chiedendo che cosa pensi delle altre due maschere di questo set, lasciatemi dire che non le ho trovate particolarmente degne di nota e sicuramente non comprerò la taglia grande.

Voi ragazze state attente all’INCI dei prodotti di skincare? Quando scoprite che un certo ingrediente può essere dannoso se utilizzato ad alti dosaggi, lo evitate completamente o vi fidate del fatto che sia stato impiegato in quantità talmente bassa da non comportare alcun rischio per la salute? Io sono ancora indecisa se comprare o meno la taglia grande della Pumpkin Enzyme Mask, ma penso che probabilmente mi fiderò e la comprerò.


AGGIORNAMENTO: Alla fine ho comprato la taglia grande ed ho notato che il methyleugenol non è nella lista degli ingredienti.


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4 Comments

  • Reply
    Marianna Farese
    3 febbraio, 2016 at 12:54 pm

    Sto molto attenta all’inci e amo i prodotti naturali ma…non sono una fanatica integralista 😉 Quindi mi fiderei. E mi hai fatto venir voglia di correre a prenderla!
    Marianna
    http://www.heelsallure.com

  • Reply
    little fairy fashion
    5 febbraio, 2016 at 9:21 am

    Prodotti molto interessanti! Kiss
    Sul mio blog http://www.littlefairyfashion.com “Cicciobello voglia di tenerezza”.

  • Reply
    Chiara
    5 febbraio, 2016 at 9:14 pm

    Ciao cara, questo prodotto mi ispira proprio….
    Baci
    Chiara
    http://shesinfashionblog.com/

  • Reply
    Fall Fab Five, o Come Rendere l’Autunno un Po’ Meno Uggioso – Carol in a Page
    13 dicembre, 2016 at 6:58 pm

    […] avete letto la mia recensione di una mini-taglia della Pumpkin Enzyme Mask, forse vi ricorderete che, nonostante mi piacesse tantissimo, non ero sicura che avrei preso la […]

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